La chiropratica e gli animali

13 Ott, 2015

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La chiropratica e gli animali sono un binomio vincente. Essa rappresenta una valida terapia del dolore cronico di origine neuromuscolare e soprattutto di quello neurologico, oltre ad essere un efficiente strumento di prevenzione dei traumi nei soggetti sportivi. Questo è possibile grazie alla stimolazione di alcuni recettori chiamati “muscle spindle cells” presenti nelle strutture articolari che informano il nostro cervello di quello che accade alla periferia. In questo modo il cervello può sapere dove e come si muovono gli arti senza l’ausilio della vista. Tale fenomeno viene detto propriocezione ed è fondamentale per mantenere una postura corretta e muovere le articolazioni in modo efficiente. Quando le articolazioni perdono la loro normale funzione le muscle spindle cells vengono sempre meno attivate e al cervello non arrivano più i giusti input. Le strutture dentro e attorno le articolazioni subiscono delle alterazioni che a lungo andare possono portare a processi infiammatori e infine degenerativi spesso accompagnati da dolore cronico per l’instaurarsi di circuiti nervosi che facilitano gli stimoli algici.

I cavalli o i cani sportivi avrebbero quindi necessità di cure periodiche per migliorare la propriocezione e recuperare la perfetta mobilità articolare in quanto al loro fisico viene richiesto uno sforzo maggiore. La chiropratica è in grado di migliorare le loro performance sportive e fare in modo che possano esprimere il loro potenziale atletico al 100%.

I soggetti anziani o con patologie croniche articolari potranno invece giovare del sollievo dal dolore e della possibilità di muoversi di più e in modo migliore. Come per gli esseri umani anche per i nostri animali si è allungata l’aspettativa di vita e qui nasce l’esigenza di migliorarne la qualità, per non farli soltanto vivere di più ma meglio!

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